Descrizione
Il volume presenta i testi di Valerio Adami (Referto), una conversazione di Amelia Valtolina con Valerio Adami (Nulla dies sine linea), Emilio Tadini (Valerio Adami), Enrico Crispolti (Adami), Alain Jouffroy (Valerio Adami); seguono il catalogo delle opere suddivise per anni (19561960; 1961; 1962; 1963) e la biografia dell'artista a cura di Amelia Valtolina.Valerio Adami (1935) nasce a Bologna, ma è a Milano negli anni di guerra. I suoi primi disegni sono disegni di rovine: le case devastate dai bombardamenti. Latelier di Felice Carena, poi lincontro a Venezia con Oskar Kokoschka e in seguito lAccademia di Brera con Achille Funi, sono stati il suo itinerario di formazione. Nel 58 inizia quella vita di viaggi che lo porterà a vivere e lavorare in diverse città dEuropa, negli Stati Uniti, in America Latina, in Israele, in India, e a intrecciare nuove amicizie: lo scrittore Carlos Fuentes, il filosofo Jacques Derrida, i pittori Saul Steinberg, Richard Lindner e Matta, Octavio Paz, Italo Calvino, Luciano Berio sono parte di questa cerchia intellettuale. Dal 1970 lavora in esclusiva con la galleria Maeght.Espone i suoi lavori nel 68 al Jewish Museum di New York e allInstitute of Contemporary Art di Boston; nel 70 al Musée dArt moderne de la Ville de Paris, quindi al Museo de Arte Moderno di Città del Messico, allIsrael Museum di Gerusalemme; nell85 inaugura una retrospettiva al Centre Georges Pompidou di Parigi e a Palazzo Reale di Milano, poi al Tel Aviv Museum of Art, al Museo Nacional de Bellas Artes di Buenos Aires, allIvam di Valencia, al museo Frissiras di AteneRealizza il film Vacanze nel deserto (1971), un lungometraggio con la partecipazione dello scrittore Dino Buzzati e del pittore Erró nel ruolo di attori. È membro del Collège international de philosophie. Fra le commissioni pubbliche, dipinge un ciclo di affreschi sul tema della danza per la First Wisconsin National Bank, commissionatogli dallarchitetto Bruce Graham, due pitture monumentali per latrio della Gare dAusterlitz a Parigi e, nella loggia del Théâtre du Châtelet, un omaggio alla musica francese da Debussy a Messiaen. Nel 1992 dipinge quattro grandi pitture murali a Tokyo per lhotel Hyatt, progettato dallarchitetto Kenzo Tange. Nel 1997 crea la Fondazione Europea del Disegno a Meina, sul lago Maggiore, dove ogni estate inaugura i seminari di Ekphrasis. Pubblica Sinopie, tradotto poi in francese con il titolo Dessiner. La gomme et le crayon. Nel 2002 realizza le scenografie di Der fliegende Holländer per il Teatro di San Carlo a Napoli. Nel 2003 lavora a due pitture di grandi dimensioni per il nuovo Mandarin Hotel di Columbus Circus a New York. Tiene un ciclo di conferenze in varie città francesi ed europee: su Cézanne, nellatelier dellartista ad Aix-en-Provence, su Ferdinand Léger al Musée Chagall di Nizza Nel 2008 il filosofo Michel Onfray scrive Le chiffre de la peinture. Lœuvre de Valerio Adami. Espone regolarmente i suoi lavori recenti alla Galerie Daniel Templon di Parigi, alla galleria Michael Haas di Berlino, alla galleria Tega di Milano, e alla galleria Mayor di Londra.Alla sua pittura hanno dedicato saggi e scritti alcuni fra i più importanti filosofi e scrittori: Dore Ashton, Italo Calvino, Jacques Derrida, Carlos Fuentes, Édouard Glissant, Jean-François Lyotard, Octavio Paz, Pascal Quignard, Antonio Tabucchi, Jean-Luc Nancy, Philippe Bonnefis.
| Editore: | Skira |
| Codice EAN: | 9788857227764 |
| Anno edizione: | 2015 |
| Anno pubblicazione: | 2015 |
| Dati: | 168 p., ill., rilegato |





