In offerta!

La letteratura come materia oscura Nieuw

Il prezzo originale era: 17,00 €.Il prezzo attuale è: 8,50 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita e veloce Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK0329042 Categoria: Tag:

Descrizione

Cosa hanno in comune Einstein e Joyce? Entrambi hanno cercato di sfidare, con strumenti diversi, il mistero del Senso e del Tutto. Leggere i classici dellantichità o quelli più moderni, in qualche modo, ci pone di fronte allo stesso tipo di imponderabilità offerto dai misteri che muovono la scienza. Il punto di partenza del libro sta proprio in questo parallelo tra la composizione del linguaggio e quella delluniverso, con i suoi fenomeni singolari, le sue oscurità, le apparenti arbitrarietà. Un testo letterario, qualunque esso sia, e a prescindere dalle intuizioni del suo creatore, dalla sua volontà, e persino dalle condizioni in cui vede la luce, sarebbe lettera morta se non esistesse un lettore che lo fa vivere. Ma anche nella scienza, in particolare nellinterpretazione relazionale della quantistica, accade qualcosa di simile: solo quando gli oggetti interagiscono se ne vedono le proprietà, che non sono da considerare, per così dire, intrinseche alle cose, ma appunto relative, relazionali. Questo ha spinto lautore ad applicare alla ricezione dei testi letterari alcuni concetti propri della teoria dei quanti e altri derivanti dallo studio delluniverso. Perché «come per la scienza, anche in letteratura soltanto di fronte alloscuro sa sprigionarsi limmaginazione».

Editore: Treccani
Collana: Visioni
Codice EAN: 9788812011803
Anno edizione: 2024
Anno pubblicazione: 2024
Dati: 176 p., brossura