Descrizione
Se dovessimo descrivere con una parola il tempo nel quale viviamo potremmo probabilmente affidarci al termine polarizzazione: le categorie giuridiche emerse nel corso del secolo breve e poi sviluppatesi successivamente sono a vario titolo riconducibilia rischio di essere banali e di scadere nellequivoco della generalizzazione dei concettialla strenua necessità di affermazione dei diritti che, però, sono stati tradizionalmente negati/riconosciuti in modoappunto polarizzato, favorendo o penalizzando gruppi, categorie, aree, ecc. Questi dirittise declinati come inviolabilinascono come diritti naturali e poi si trasformanoparafrasando Mengoniin veri e propri diritti sociali, difficilmente compatibili con la polarizzazione. Abbiamo imparato a conoscere articolazioni diverse di diritti inviolabili: ora Grundrechte (diritti fondamentali) sostanzialmente sottratti al potere legislativo, ora diritti posti a fondamento dellordinamento costituzionale che, nellesperienza italiana, sono definibili sociali in una duplice accezione (oggettiva/soggettiva) utile a ricordarci la sterilità del formalismo positivistico e la necessitàper controdi un fondamento etico/morale di un ordinamento giuridico. In questo contesto si colloca il concettopolisensodi cittadinanza: strumento di acquisizione di diritti inviolabili/fondamentali e chiave di accesso a un determinato status, ma anche elemento controverso e discriminante: ora utile alla affermazione della universalità di taluni diritti; ora concetto legatoin modo controintuitivoalla solitudine, ossia allaltra faccia della cittadinanza globale checome dice Baumanesalta la libertà dellindividuo a scapito della dimensione collettiva e prosciuga definitivamente il senso di appartenenza ad un gruppo organizzato. Ciascun autore del volume ha provato ad interpretare il concetto di cittadinanza e/o a declinarlo mantenendo sullo sfondo i diritti inviolabili/fondamentali: il senso dei contributi va colto apprezzando la diversità culturale dei singoli approcci interpretativi: in questo caso la diversità è un valore che non produce solitudine ma offre spunti alla costruzione di idee complesse e articolate che, seminate in un terreno comune, possono essere utili a recuperare il senso di appartenenza ad un genus, andando oltre la species.
| Editore: | CEDAM |
| Collana: | La testa di Gorgone |
| Codice EAN: | 9788813368616 |
| Anno edizione: | 2018 |
| Anno pubblicazione: | 2018 |
| Dati: | brossura |





