Descrizione
La politica del risentimento populista assume ormai, in prevalenza, il volto dellanti-immigrazione. Dai margini delle nostre democrazie essa prende forma nellopposizione a coloro che appaiono come i nuovi, potenziali membri del demos, con cui dividere risorse, anche valoriali, e diritti. Questa è, in fondo, lagenda dei partiti variamente definiti come populisti, sovranisti o far-right: proteggere prima chi è dentro la democrazia e consolare il popolo colpito dalla globalizzazione con una terapia di policy palliativa. Terapia fondata su nuove divisioni sociali, di genere, ma soprattutto etniche. La politica anti-immigrazione è diventata, insomma, loppio dei populisti: dei partiti, ma soprattutto degli elettori. In Italia è ormai maggioritario il consenso verso quelle piattaforme incentrate sul protezionismo economico e industriale, repressive sui flussi migratori e restrittive sullestensione della cittadinanza, nativiste e neo-patriarcali sulleducazione e la famiglia, sui diritti alla procreazione o allaborto, sulle unioni civili o sulla genitorialità non tradizionale. La tesi alla base delle ricerche contenute in questo volume è che la rapida ascesa dei partiti far-right in Italia, in particolare tra le elezioni del 2013 e del 2022, si spieghi prevalentemente sul lato della domanda politica, attraverso quelli che appaiono esserne i due driver: la paura di un arretramento nello status e nella ricchezza di una consistente piccola e media borghesia, e il risentimento anti-immigrazione che questa esprime.
| Editore: | Mimesis |
| Collana: | Mimesis |
| Codice EAN: | 9788857590035 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 156 p., brossura |





