In offerta!

Koop Online Antonio Ligabue a Roma. Ediz. illustrata

Il prezzo originale era: 14,00 €.Il prezzo attuale è: 7,00 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita e veloce Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK0318110 Categoria: Tag:

Descrizione

Espulso dalla Svizzeraera nato a Zurigo nel 1899, da madre italiana emigrata e da padre ignotoAntonio Ligabue approda nel 1919 a Gualtieri, luogo di origine delluomo che lha legittimato, dandogli il proprio cognome, Laccabue (che poi Antonio muterà in Ligabue). Linfanzia e ladolescenza sono segnate dallabbandono (a soli nove mesi di età viene affidato dalla madre a unaltra famiglia), dallemarginazione (pessimi sono i risultati scolastici, anche se già rivela passione e talento per il disegno di animali) e dallinsofferenza verso il mondo che lo circondatuttavia, lui sempre ricorderà il Paese natale come la patria perduta, rappresentata in molti dipinti. A Gualtieri Antonio è straniero in terra straniera: non conosce nessuno, parla solo il tedesco, non sa dove potere mangiare e dormire; la stessa madre adottiva, che subito ne chiede il rimpatrio, scrive che vive come un animale: si rifugia nella golena del Po, dove lavora come scariolante. Largilla nei pressi del fiume è il materiale con cui modella le sculture; verso la fine degli anni venti inizia a dipingere, incoraggiato e apprezzato da rari estimatori, tra i quali Marino Mazzacurati, ma spesso circondato da ostilità e derisione. Per anni, è costretto a barattare suoi dipinti per un piatto di minestra o per un rifugio in una stalla o in un fienile; lui tuttavia si considera un artista di valore, pur costretto a subire, tra il 1937 e il 1945, tre ricoveri allOspedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia. Cresce intanto linteresse per la sua opera visionaria: nel 1955 si tiene la prima mostra personale a Gonzaga; nel 1961 unesposizione a Roma, alla Galleria La Barcaccia, ne segna la consacrazione nazionale (il caso Ligabue), suscitando lammirazione e linteresse di appassionati, critici e storici dellarte, che certo non si affievoliscono dopo la morte, nel 1965. A cinquantacinque anni dalla prima mostra romana, lesposizione antologica nel Complesso del Vittoriano presenta oltre cento opere accuratamente selezionate (alcune mai esposte in precedenza) tra dipinti, sculture, disegni e incisioni, e conferma, al di là delle fuorvianti definizioni di naïf o di artista segnato dalla follia, il fascino di questo espressionista tragico di valore europeo, nella cui opera spira il vento del moderno.

Editore: Skira
Collana: Arte moderna. Cataloghi
Codice EAN: 9788857233970
Anno edizione: 2016
Anno pubblicazione: 2016
Dati: 200 p., ill., brossura