Descrizione
Questo volume raccoglie gli elaborati dei partecipanti al progetto di ricerca Immigrazione, libertà personale e diritti fondamentali, finanziato dal Dipartimento di Giurisprudenza dellUniversità degli Studi di Urbino Carlo Bo. La disciplina sui diritti fondamentali spettanti agli immigrati, estremamente ampia e frastagliata, è oggetto di riflessione da diversi punti di vista. Innanzitutto, lindagine si sofferma sulla legislazione europea, con particolare riferimento alla Convenzione europea dei diritti delluomo, così come interpretata dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo, alla Carta dei diritti fondamentali dellUE, osservata attraverso la lente della Corte di giustizia, e alle direttive eurounitarie. Dai profili europei si passa allordinamento giuridico italiano, a cominciare dallanalisi della Costituzione, che assicura agli stranieri garanzie analoghe a quelle dei cittadini in ambito penale e giudiziario, almeno in materia di libertà personale, di accesso alle giurisdizioni e di assistenza difensiva, compresi i diritti allinterprete e al traduttore, settori considerati dalla ricerca. È, però, la disciplina ordinaria interna a delineare uno scenario non rassicurante, sia per lo scarso adeguamento al dettato europeoancora perfettibile, ma più garantito di quello internosia per le profonde lacune, soprattutto in materia di libertà personale. La c.d. detenzione amministrativa dello straniero, in particolare, è una misura collocata al di fuori del sistema penale, con insufficienti garanzie difensive e spesso impiegata per controllare e ridurre limponente e complesso flusso migratorio. A fronte dello sconfortante quadro normativo esaminato dagli autori, si individuano soluzioni interpretative e si formulano proposte per riformare la materia, al fine di renderla più rispettosa dei diritti fondamentali di ogni persona.
| Editore: | CEDAM |
| Codice EAN: | 9788813382926 |
| Anno edizione: | 2023 |
| Anno pubblicazione: | 2023 |
| Dati: | 280 p., brossura |





