Descrizione
Una minoranza sociale è una forma dellagire, un precipitato micro sociale, laggregazione più immediata dove si coagula la dimensione collettiva di una società del consumo e dove si riorganizza il senso del gruppo ed il metodo dellazione. È nella crisi delluniverso sociale e delle sue categorie che esplode il fenomeno delle minoranze, che non hanno più nulla di minoritario o di subordinato e non sono più sulla difensiva, ma hanno lambizione di possedere il mondo, di esercitare egemonia attraverso un punto di vista di parte che produce immaginario, culture e mentalità. Si trasformano in potenze autoreferenziali, immanenti e che non rinviano ad alcuna dialettica politica o ad alcun trasferimento trascendentale dei loro obiettivi. Privatizzazione degli spazi pubblici, frantumazione del sociale, appartenenza culturale come valore primario che sa distinguere con chiarezza tra chi è amico e chi è nemico, assenza dellazione politica che non riesce più a produrre strumenti di mediazione e di sintesi: se questa è la situazione allora cè bisogno di un paradigma di lettura della società diverso rispetto al passato. Ed è il consumo a fornirlo. Perché sono il consumo e le sue culture individualiste, impolitiche, distruttive che definiscono oggi i nuovi attori e i nuovi conflitti. Ci troviamo davanti a una vera e propria rivoluzione culturale, antropologica, che investe gli stessi processi produttivi che ne assumono caratteri, comportamenti, mentalità.
| Editore: | Mimesis |
| Collana: | Postuman3 |
| Codice EAN: | 9788857500409 |
| Anno edizione: | 2009 |
| Anno pubblicazione: | 2009 |
| Dati: | 122 p. |





