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Il negativo e l‘attesa. Riflessione intorno alla Shoah a partire da Primo Levi Korting

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Descrizione

Questo lavoro muove una critica nei confronti della logica dialettica che vede nel negativo, soprattutto quello di Auschwitz, la conditio sine qua non del positivo: logica terribilmente assurdaunantica superstizione, unacrobazia dialettica, uninterpretazione sofistico-dialettica la definisce infatti Hannah Arendtche si riflette nei più diversi piani culturali (filosofico, pedagogico, storico, politico, militare) al punto da generarlo preventivamente e opportunamenteecco lassurditàanche là ove esso, questo negativo, di fatto non si dà. Come a dire, ad esempio, che la guerra è necessaria o indispensabile per ottenere una condizione umana migliore. Eppure questa è stata (e purtroppo continua a essere) lidea bizzarra presente nella mente di molti tra i migliori rappresentanti della filosofia occidentale (Eraclito, Hegel, Nietzsche, ecc.). A un siffatto negativo si intende contrapporre il concetto leopardiano di attesa, il quale si esprime in un atteggiamento capace di svelare quellassurdità logico-dialettica, giacché con il proprio attendere essa non ha alcun bisogno di generare appositamente un negativo per ricavarne un positivo.

Editore: Mimesis
Collana: Filosofie
Codice EAN: 9788857598833
Anno edizione: 2023
Anno pubblicazione: 2023
Dati: 404 p., brossura