Descrizione
Può la ricerca della bellezza orientare la strutturale tensione delluomo verso la conoscenza? Può la bellezza stessa offrire una via daccesso alla struttura e alla comprensione umana del bene? Il presente studio si propone di rispondere a tali quesiti offrendo un parziale tentativo di ricostruzione del ruolo giocato dal bello (to kalon) nella metafisica e cosmologia aristoteliche. Verrà inoltre presentato un caso particolare che, a giudizio dellautrice, rende particolarmente visibile lapplicazione della nozione del bello (concepita come vera e propria forma di causalità), ad una sfera di carattere squisitamente pratico: quella dellazione legislativa virtuosa descritta in alcuni frammenti del Protreptico. Scopo del libro è quello di mostrare che il bello, anziché costituire una statica proprietà degli oggetti, si rivela un fattore attivamente operante in natura, prefigurando per di più la possibilità di un agire pratico umano improntato alla contemplazione intellettuale dei princìpi di bellezza.
| Editore: | Mimesis |
| Collana: | Filosofie |
| Codice EAN: | 9788857506067 |
| Anno edizione: | 2011 |
| Anno pubblicazione: | 2011 |
| Dati: | 280 p.,libro |





