Descrizione
Che rapporto cè tra i nostri vissuti e gli oggetti del mondo? Che ruolo ha il nostro linguaggio, culturalmente e storicamente determinato, nella dialettica tra sensazione e percezione? Il mondo è qualcosa fuori di me, o un orizzonte allinterno della mia coscienza? Infine, qual è la differenza tra un problema filosofico e un problema scientifico? Sono queste le domande alle quali Moritz Schlick, il padre del Circolo di Vienna, tenta di dare una risposta attraverso una radicale rielaborazione del pensiero di Ludwig Wittgenstein, riconducendole tutte a un unico quesito: che cosa è il significato? Attraverso una riflessione sulla forma logica del linguaggio, Schlick vuole criticare sia il modo in cui la fenomenologia caratterizza il rapporto tra intuizione e conoscenza, sia il modo in cui i neokantiani rielaborano la nozione di sintetico a priori di Kant. Lempirismo schlickiano si configura quindi come una terza via che, partendo dalle nozioni wittgensteiniane dimmagine, uso e verificazione, mostra da una parte la radicale inconoscibilità e inesprimibilità del contenuto intuitivamente esperibile, e dallaltra la possibilità di conoscere esclusivamente i rapporti strutturali tra i fenomeni.
| Editore: | Mimesis |
| Codice EAN: | 9788857516301 |
| Anno edizione: | 2013 |
| Anno pubblicazione: | 2013 |
| Dati: | libro |





