Descrizione
Nellargomentazione della Lettera ai Romani 1,16-4,25, Paolo richiama diversi testi dellAntico Testamento a sostegno della sua riflessione. Tale fenomeno, certamente non isolato nellepistolario paolino, assume in questa sezione di Romani una consistenza significativa, motivando la formulazione di un duplice interrogativo: quale significato gioca questa scelta in relazione allo sviluppo del tema centrale di questa parte della lettera? Con quale prospettiva Paolo richiama i testi della Scrittura rileggendoli in maniera spesso alternativa a quella tradizionale? Per rispondere a queste domande, questo studio propone un percorso articolato che analizza il modo in cui lapostolo richiama i testi anticotestamentari, per poi prendere in esame la linea argomentativa di Rm 1,16-4,25 definendo il contributo offerto dalle citazioni. A partire dai risultati emersi lultimo passaggio approfondisce le operazioni messe in campo sul testo e sul contesto delle citazioni, tracciando la linea interpretativa con la quale la Scrittura viene ripresa in questa sezione di Romani. A questo riguardo, sono due le prospettive che lo studio individua come caratterizzanti lapproccio paolino. In primo luogo lapostolo propone unermeneutica delle dicotomie, che si esplicita in uninterpretazione dei testi secondo polarità complementari connesse in rapporto oppositivo: approccio libero ma non arbitrario; continuità interpretativa nella discontinuità ermeneutica. In secondo luogo Paolo ridefinisce le promesse a partire dalladempimento, offrendo uninterpretazione dei testi che è allo stesso tempo prevedibile e imprevista, attesa e inaspettata.
| Editore: | EDB |
| Collana: | Supplementi alla rivista biblica |
| Codice EAN: | 9788810302583 |
| Anno edizione: | 2021 |
| Anno pubblicazione: | 2021 |
| Dati: | 208 p., brossura |





