Descrizione
Il salto filosofico tra lEstetica della ricezione e la sua attualizzazione sottoforma di ciò che si è inteso chiamare estetizzazione del quotidiano è affidato, seppur provvisoriamente, al concetto di art design, in sé affatto controverso ma, si ritiene, sufficientemente attuale, puntuale e descrittivo. Partendo dalla considerazione secondo la quale le Avanguardie sono nate in contrapposizione allEstetismo e hanno ascritto al proprio ambito la tendenza scientifica a scomporre per capire, si è giunti alla conclusione che tale processo abbia dato vita a forme artistiche sempre più specializzate, parziali e decifrabili per necessità. Ma abbandonare il piacere per la comprensione razionale presupponeva un eudemonismo che, tra le sue vittime sacrificali, contò la connessione tra arte e vita. Una volta percorso il cammino della scomposizione razionale delle varie parti dellopera, non è stato più possibile ricomporre lunitarietà iniziale e quindi recuperare il senso di pacificazione individuato, ai tempi, nel concetto di grande stile. Tuttavia è possibile ipotizzare una lettura positiva di tale scomposizione: una lettura catartica in virtù della quale larte può tornare ciclicamente al proprio ruolo vitale e comunicante, proprio perché purificata dallo sforzo analitico da tutti gli elementi di impurità e dalle incrostazioni che, nel corso dei secoli, ne hanno indebolito il nucleo originario. In ultima istanza, la soluzione per fuoriuscire dal problema kantiano dellesemplarità teorica di una forma che è invece vivente, e come tale refrattaria al teorema, potrebbe consistere nel ricondurre larte allinterno del flusso della volontà e della vita, e solo così, contestualizzandola, concederle di farsi-da-parte in senso compiuto come lEstetismo intuì, e di ricreare così quelle divisioni e quelle incomprensibili diversità senza le quali non vi è altro destino per la forma, se non la dispersione.
| Editore: | Mimesis |
| Collana: | Filosofie |
| Codice EAN: | 9788857508481 |
| Anno edizione: | 2012 |
| Anno pubblicazione: | 2011 |
| Dati: | 170 p. |





