Descrizione
Come spiega Sergej Androsov nella antologia critica, la monumentale opera dipinta dal giovanissimo Ettore de Conciliis non aveva nulla a che vedere con le tradizioni dellaffresco destinato a un luogo di culto come una chiesa. Altrettanto poco tradizionale apparve subito anche limpostazione del soggetto prescelto.Laffresco è suddiviso in due parti. Al centro troviamo limmagine di una chiesa semidistrutta con una crocefissione rimasta intatta. Sullo sfondo il fungo della bomba atomica e una città in rovina, in cui si riconosce Roma, città della cristianità. Sulla destra lo spettatore vede terribili scene di guerra disposte a formare ununica immagine complessiva: bombardamenti in volo, resti di edifici distrutti, cadaveri umani, patiboli con ancora appesi i condannati, uomini angosciati dal presentimento di uninevitabile rovina. Sulla sinistra dellaffresco sono effigiati i contemporanei dellautore: uomini sopravvissuti al cataclisma, ma consapevoli dellincombente minaccia sullumanità. Qui è raffigurato un mare ondeggiante di volti, formato da decine di ritratti molta caratterizzanti. Sono persone di diversi nazionalità, età, gruppi sociali, ebisogna supporredalle più diverse opinioni e convincimenti. Limmensa adunata sembra essere stata riunita solo da un sentimento di sopravvivenza, insito in ogni singolo uomo. Tuttavia il centro compositivo ed espressivo dellopera è dato dalla figura stagliantesi nello spazio, sospesa sulla folla e ingranditaconformemente alla tradizione medievaledi uno dei massimi santi della tradizione cristiana: Francesco dAssisi.
| Editore: | Skira |
| Collana: | Cataloghi |
| Codice EAN: | 9788857230122 |
| Anno edizione: | 2015 |
| Anno pubblicazione: | 2015 |
| Dati: | 96 p., ill. |





