In offerta!

Dagaanbieding Catene e terrore. Un vescovo clandestino greco-cattolico nella persecuzione comunista in Romania

Il prezzo originale era: 32,00 €.Il prezzo attuale è: 16,00 €.

Pagamenti sicuri Carta, PayPal e checkout protetto
Spedizione gratuita e veloce Consegna rapida in tutta Italia
Supporto rapido Assistenza su ordini e spedizioni
COD: SK0313099 Categoria: Tag:

Descrizione

Arrestato nel 1949, recluso per quindici anni nelle carceri della Romania, poi continuamente sorvegliato e pedinato dai servizi di sicurezza fino al 1989, il vescovo greco-cattolico Ioan Ploscaru ha pagato con l'accusa di "tradimento della patria" e di "spionaggio" il rifiuto di passare alla Chiesa ortodossa. Siamo alla fine della seconda guerra mondiale e la Romania "liberata" dai sovietici entra, con il governo di Petru Groza, in un periodo buio e di sofferenza. Nelle carceri comuniste e nelle colonie di lavori forzati vengono perseguitati e sterminati cittadini romeni di diverse confessioni, alcuni per motivi strettamente politici, altri - come i vescovi e i fedeli greco-cattolici, dichiarati fuori legge nel 1948 - a causa del credo e dell'appartenenza alla Chiesa di Roma. Le pagine lucide e dolenti di Ploscaru, lontane da qualunque concessione al rancore e segnate dalla compostezza di un uomo che ha deciso serenamente di non patteggiare con la propria coscienza, sono state composte tra la metà degli anni Cinquanta e i primi anni Novanta e pubblicate in Romania nel 1993. Tradotte ora per la prima volta in italiano, esse offrono al tempo stesso il diario di una sofferenza personale, la testimonianza di una Chiesa costretta alla clandestinità e la triste conferma che il Novecento è stato anche il secolo del martirio delle élites intellettuali e degli uomini di fede.

Traduttore: Mariana Ghergu; Giuseppe Munarini
Editore: EDB
Collana: Fede e storia
Codice EAN: 9788810104897
Anno edizione: 2013
Anno pubblicazione: 2013
Dati: 474 p., brossura