Descrizione
Si chiedeva Carlo Ginzburg in un celebre saggio della fine degli anni settanta: Può un paradigma indiziario essere rigoroso?. Questo libro tenta di dare una risposta a questa domanda a partire da unanalisi dei testi aristotelici. In particolare cerca di mettere a fuoco una nozione centrale ma ancora poco tematizzata nelle opere di Aristotele, il per lo più, la modalità del contingente che è regolare e al tempo stesso variabile, e che caratterizza la maggior parte delle realtà con cui viene a contatto lessere umano. Di fronte a ciò che è per lo più, la forma di conoscenza più adeguata è la congettura, che si presenta come una modalità conoscitiva rigorosa, seppur fallibile, proprio perché adeguata al suo oggetto. Questo libro cerca di mostrare come la posizione aristotelica nei confronti del sapere congetturale e del ruolo dellerrore nella conoscenza umana rappresenti una risorsa teorica assai attuale, in grado di fornirci, inevitabilmente, anche una visione complessiva dellidea aristotelica di uomo. Chi riesce a tenere insieme regolarità ed eccezione, chi sa dar conto della natura per lo più delle realtà tipicamente umane, sostiene Aristotele, è un uomo eccellente, pur essendo in ogni momento egli stesso soggetto alla possibilità dellerrore, o forse proprio per questo.
| Editore: | Mimesis |
| Collana: | Semiotica e filosofia del linguaggio |
| Codice EAN: | 9788857508498 |
| Anno edizione: | 2012 |
| Anno pubblicazione: | 2012 |
| Dati: | 230 p. |





