Descrizione
Anna Maria Ortese aveva ventitré anni e Adriana Capocci Belmonte diciannove quando ebbe inizio la loro amicizia. Un rapporto solidale e intenso, che sostenne in entrambe il primo affacciarsi alla vita, con i sogni damore e despressione. Adriana era rimasta folgorata dalla lettura di Angelici dolori e decise di conoscerne lautrice. Le due giovani, dotate di una fervida intelligenza e desiderose di indipendenza, iniziarono a scriversi, a frequentarsi, a condividere letture, a scambiarsi ritratti e disegni, a camminare insieme nella vita, confrontandosi con la società della prima metà del Novecento. Il frutto più fecondo di tale sodalizio esistenziale e affettivo, che questo carteggio, ancora inedito nella sua completezza, vuole mettere in luce, consiste nello sguardo che le due donne rivolsero verso lOriente e lIndia, suggerendoci un elemento rivoluzionario di indagine sulla poetica di Anna Maria Ortese: linfluenza del pensiero di Rabindranatah Tagore. LIndia era sentita da entrambe come una patria verso cui tornare. Adriana si spense prematuramente e non poté vedere esaudito il suo desiderio, ma Anna Maria ha attraversato lintero secolo, traendo linfa da questi primi anni. Nello scambio epistolare, i riferimenti a Tagore indicano una prospettiva di analisi e di interpretazione che si rivela fondamentale per la comprensione delle radici generative della poetica ortesiana. La lettura di questo fondo privatoun corpus di documenti, scritti, disegni, fotografie di straordinario valore, il cui arco cronologico si estende dal 1938 al 1943arricchisce il ritratto della scrittrice di una dimensione intima, contribuendo al contempo alla ricostruzione di un importante contesto storico -culturale e politico.
| Editore: | Treccani |
| Collana: | Biblioteca enciclopedica Treccani |
| Codice EAN: | 9788812013500 |
| Anno edizione: | 2026 |
| Anno pubblicazione: | 2026 |
| Dati: | 304 p., brossura |





