Descrizione
Nel centenario dello scoppio della rivoluzione d'Ottobre il libro testamento di un maestro di libertà
«Todorov, il filosofo che scava negli abissi dell'umanità» - Corriere della Sera
«Uno scrittore che unisce la grazia e la modestia a una vastissima cultura, che ama trasmettere al pubblico e non soltanto coltivare tra accademici» - la Repubblica
«Un profondo umanista contemporaneo e un indomito intellettuale pubblico» - La Stampa
«Pensatore inclassificabile, lettore instancabile, libero da ideologie e convinto oppositore di tutti i totalitarismi» - Il Sole 24 Ore
La Russia dei primi anni del Novecento rappresenta una delle poche, meravigliose congiunture della storia in cui un numero stupefacente di grandi artisti si trova a convivere e a farsi intensa, febbrile comunità. Nelle parole di uno dei protagonisti di quegli anni, il poeta Vladislav Chodasevic, «tutte le strade erano aperte, con un solo obbligo: andare quanto più possibile veloce e lontano». Sono gli anni di Bulgakov e di Majakovskij, di Pasternak e Mandelštam, di Šostakovic, Ejzenštejn e di tanti altri, donne e uomini che la sorte gettò nella tempesta della Rivoluzione e del nascente regime sovietico. Centanni dopo, Tzvetan Todorov ha deciso di rievocare lavventura di una generazione che dopo aver spesso accompagnato con entusiasmo i primi slanci antizaristi e libertari, si trovò di fronte a un potere progressivamente sempre più cieco e ottuso, ed elaborò strategie ora di opposizione, ora di compromesso, ora di drammatica resa: il suicidio, lesilio, più spesso il silenzio. Todorov racconta questa miriade di traiettorie avventurose, laceranti, a volte semplicemente grottesche con la sua enorme cultura e la sua prosa avvincente, soffermandosi a lungo sulla figura complessa e per questo esemplare del grande pittore Kasimir Malevic. Ma nelle sue pagine risuonano anche gli echi della vicenda personale che portò nel 1963 lautore a fuggire la cappa di piombo della natia Bulgaria e a rifugiarsi in Occidente. Anche per questo Larte nella tempesta, pubblicato in Francia a un mese dalla scomparsa, resterà come il degno testamento di un grande maestro di studi e di libertà, una delle ultime grandi figure esemplari della cultura europea.
| Traduttore: | Emanuele Lana |
| Editore: | Garzanti |
| Collana: | Saggi |
| Codice EAN: | 9788811673743 |
| Anno edizione: | 2017 |
| Anno pubblicazione: | 2017 |
| Dati: | 256 p., ill., rilegato, 2 ed. |





