Descrizione
Con verve narrativa e spiccato senso dellumorismo, James Hawes racconta in modo irresistibile la storia del paese più ammirato e temuto dEuropa, il cui destino è decisivo anche per il nostro futuro.
"Non conosco una storia di questo grande paese scritta meglio" - Philip Pullman
"Un libro eccellente pieno di senso dellumorismo, e con grande attenzione alle somiglianze tra passato e presente" - The Spectator
"Una lettura obbligata" - The Economist
Davanti alle nuove ondate di populismo che minacciano lOccidente, la Germania sembra essere rimasta lultima roccaforte a difesa della prosperità europea e dei valori civili su cui si basa la nostra società. È davvero così? Oppure lUnione europea e la moneta unica sono state e sono tuttora gli strumenti di una nuova egemonia tedesca, come da più parti si sente argomentare? James Hawes risponde a questo e a molti altri interrogativi ripercorrendo gli ultimi duemila anni del paese: risale alla conquista di Giulio Cesare nel 58 a.C. chiedendosi se le popolazioni germaniche hanno distrutto la cultura di Roma o lhanno invece ereditata; si domanda comè nata la Prussia e se Bismarck ha unificato o conquistato il paese; individua le radici del nazismo; e spiega in che modo la Germania è arrivata agli attuali livelli di ricchezza rinascendo dalle macerie della seconda guerra mondiale. Con verve narrativa e spiccato senso dellumorismo, James Hawes racconta in modo irresistibile la storia del paese più ammirato e temuto dEuropa, il cui destino è decisivo anche per il nostro futuro.
| Traduttore: | Chicca Galli |
| Editore: | Garzanti |
| Collana: | Saggi |
| Codice EAN: | 9788811605874 |
| Anno edizione: | 2019 |
| Anno pubblicazione: | 2019 |
| Dati: | 256 p., rilegato |





